L’Artista

CONDIVIDI QUESTA PAGINA

La carriera artistica

La carriera musicale di Maurizio Petrelli inizia negli anni ’60. Impara a suonare la batteria come autodidatta, poi passa allo studio del pianoforte. Fa concerti dovunque, in clubs, teatri, festival.Fonda i Soul Brothers, una band con una forte connotazione “Blues e R&B”, con la quale pubblica un CD live: Supercovers. Avvia una lunghissima collaborazione con il trombettista Guido Pistocchi. Con lui fa innumerevoli concerti in Italia ed in Europa e si esibisce anche nel tradizionale concerto di fine anno a Montecarlo, presso la prestigiosa “Salle del étoiles”.

Maurizio Petrelli oggi, è innanzitutto uno che scrive canzoni. Lo si potrebbe definire un cantautore e non si sbaglierebbe, ma sarebbe riduttivo.
Petrelli è un musicista, compositore e cantante che, attraverso il suo lavoro, rinnova la tradizione di quella musica di gran classe che ha abitato in Italia , con molto successo,  negli anni 60 e 70 e si è poi persa nel tempo, sommersa dall’alternarsi delle mode che si sono susseguite.
E’ quasi sconosciuto al grande pubblico, come capita spesso agli artisti di genere di maggior talento, ma forse sta proprio in questo la preziosità del suo scrivere e comporre. Poco noto, ma di quelli che, appena li senti cantare, destano stupore ed apprezzamento. Tecnicamente lo si potrebbe assimilare ai Crooner d’oltreoceano. Per inquadrarlo, rispetto alla migliore produzione di casa nostra, lo si può immaginare nella scia degli Arigliano, dei Bruno Martino, Fred Buongusto, Sergio Caputo. Petrelli pero’ non è solo un ottimo interprete, ma anche un fine autore di testi. La sua scrittura è intrisa di sagaci riflessioni sul senso della vita, in essa traspare la nostalgia per un mondo che non c’è più, ma c’è anche  sapiente autoironia e rassegnato disincanto.
Musicalmente, rimane fedele al suo inconfondibile stile,  avvolto in eleganti atmosfere jazzistiche, che ti fanno immaginare certi club newyorkesi degli anni 50/60. Uno stile elegante e raffinato, che ha contraddistinto la sua produzione discografica, sin dagli esordi.  Ha già pubblicato 3 album (sapientemente arrangiati da Franco Piana e Vincenzo Presta) e si accinge a pubblicare il suo quarto album, ad inizio 2023.

Il suo primo album “Pugliamerica a/r“,(Dodicilune), pubblicato nel 2010, lo vede cimentarsi  in un singolare ed ideale rimbalzo musicale tra Frank Sinatra e Domenico Modugno.

Nel 2015 fa il grande passo e pubblica “Amori ed altre storie” (Alfa Music) , il primo lavoro da compositore ed autore. L’album è magnificamente  arrangiato da Franco Piana e Vincenzo Presta, due autorevoli esponenti del Jazz italiano.

Nel 2017 pubblica “Scatole di vetro” (Alfa Music), il suo terzo album (il secondo di inediti). Un album, con arrangiamenti orchestrali molto curati, nel quale si distinguono la title track  ed un tributo al crooner salentino Nicola Arigliano, con la rilettura del brano “Colpevole”.

jaf - Jazz around Festival

Nel 2014 la carriera artistica di Maurizio Petrelli si arricchisce di una ulteriore esperienza. E’ l’ideatore e  direttore artistico del JAF – Jazz Around Festival (nato nel 2014 a Monteroni come Monteroni Jazz Festival e proseguito a Lecce dal 2015 come JAF – Jazz Around Festival). Il suo festival ha lo scopo di avvicinare al Jazz un pubblico molto vasto, sfatando i  luoghi comuni che lo  definiscono un genere d’élite o ancor peggio una musica difficile e quindi di nicchia. Inizia questo percorso utilizzando le musiche confinanti con il jazz (come il tango, la bossanova, le musiche del mondo, una certa canzone d’autore) usando questi generi più noti al grande pubblico per introdurre il jazz vero e proprio a una platea sempre più allargata.
La manifestazione si svolge attualmente nella splendida cornice del Chiostro dei Teatini a Lecce ed è giunta alla sua settima edizione.